

VAL DI NOTO COLLECTION
ARCHITETTURE & MONUMENTI DIGITALIZZATI
Questa collezione reinterpreta l'essenza architettonica della Sicilia sud-orientale
attraverso una lente moderna/minimalista/urban: una rilettura contemporanea del passato.
Ogni pezzo attraversa un processo di trasformazione e sottrazione:
nasce da un'intuizione stilistica che funge da filo conduttore,
passa dalla fotografia e si sviluppa in una grafica digitale vettoriale
che cattura ed evidenzia i tratti essenziali dei monumenti,
privandoli della materia.
Il progetto scaturisce dall'idea di evolvere il concetto di ospitalità, presentando Pozzallo - il luogo dove accolgo, nei miei appartamenti, turisti di ogni provenienza - non solo come una località balneare da visitare in estate, ma come una realtà identitaria che si inserisce nel più ampio e variegato contesto territoriale della provincia di Ragusa e del Val di Noto. La collezione vuole donare ai visitatori di Pozzallo (e del sud-est dell'isola) una sorta di mappa creativa del territorio, attraverso la rappresentazione di un monumento/simbolo di ogni città. La serie di grafiche è quindi da considerarsi in evoluzione: il lavoro è iniziato da Pozzallo e dalle città più vicine, con l'intento di suggerire ai miei ospiti di visitarle. Chi soggiornerà nei miei appartamenti troverà queste grafiche integrate discretamente nell'arredamento, e se vorrà potrà scegliere le preferite e chiedere di averne una copia in formato A4 (anche già incorniciata), cartolina (con testo descrittivo sul retro), t-shirt o tote bag (prossimamente disponibili), da custodire come ricordo della Sicilia e del soggiorno a Pozzallo.
La collezione è aperta a collaborazioni con le realtà locali che ne condividono l'estetica e l'intento narrativo. Le attività interessate a esporre l'opera simbolo della propria città possono richiederla completa di allestimento e targhetta descrittiva (requisito essenziale per l'esposizione in luoghi pubblici) al solo costo di produzione. Una partnership basata sulla valorizzazione reciproca e sulla promozione del nostro patrimonio identitario.
Questo lavoro, oltre ad essere frutto della mia creatività e quindi protetto dal diritto d'autore, è parte integrante del marchio registrato Pozzallo affitti brevi / short rentals ®; se ne sconsiglia l'uso non autorizzato. Per informazioni, proposte di collaborazione o altro, mandare una mail a paolo@pozzalloshortrentals.com

#00
VAL DI NOTO_THE HEART OF BAROQUE
Il Barocco Siciliano è l'enfasi della forma, il trionfo del contrasto, dove luce e ombra definiscono la pietra scolpita, fondendola con movimento e carattere teatrali. Fiorì a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, culminando come atto supremo di resilienza dopo il devastante terremoto del 1693, che colpì principalmente il sud-est dell'isola: il territorio del Val di Noto, che comprende le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Il Barocco Siciliano è definito “Tardo” perché raggiunse il suo pieno splendore proprio mentre nel resto d'Europa stava tramontando. (Il mascherone appartiene a una delle celebri balconate di Palazzo Fava, Scicli)
#01
POZZALLO_CABRERA TOWER_PIETRENERE BEACH
La Torre Cabrera è il cuore di Pozzallo, attorno al quale si è sviluppata la città. Costruita nel XV secolo per proteggere il vitale commercio di grano della Contea di Modica dalle incursioni dei pirati, la sua imponente sagoma è un esempio di potenza funzionale: l'enfasi della sua forma maestosa si coniuga con le necessità difensive. La Torre Cabrera è una sentinella di pietra del Mediterraneo che veglia sulle dune dorate della spiaggia di Pietrenere.


#02
MODICA_ST. GIORGIO DUOMO
Capolavoro del Tardo Barocco, simbolo della resilienza architettonica del territorio del Val di Noto dopo il terremoto del 1693, il Duomo di San Giorgio fu costruito nel XVIII secolo ed è l'icona indiscussa di Modica. La maestosa facciata, con la sua prospettiva trionfale, si erge come un inno di pietra sullo sfondo della «città delle cento chiese», ed è accessibile tramite una monumentale scalinata di 250 gradini.
#03
SCICLI_ST. BARTOLOMEO CHURCH
Gioiello architettonico incastonato tra gli imponenti costoni di roccia calcarea di una cava, la Chiesa di San Bartolomeo rappresenta un capolavoro del Tardo Barocco. Originariamente edificata nel XV secolo e magistralmente ridisegnata dopo il terremoto del 1693, presenta una facciata verticale che sembra emergere direttamente dalle aspre colline di Scicli, a testimoniare il rapporto simbiotico tra l'architettura sacra e la selvaggia natura Siciliana.


#04
RAGUSA IBLA_ST. GIORGIO DUOMO
Trionfo architettonico che corona una scalinata monumentale, il Duomo di San Giorgio è l'icona suprema di Ragusa Ibla. Completato nel XVIII secolo, la sua magnifica facciata a tre ordini e la sua maestosa cupola neoclassica definiscono la bellezza scenografica della città. Questo capolavoro del Tardo Barocco è emerso come simbolo di rinascita dopo il terremoto del 1693, fondendo prospettive teatrali con il caldo bagliore della pietra calcarea locale.
#05
NOTO_ST. NICOLO' CATHEDRAL
Simbolo indiscusso del Barocco Siciliano, la Cattedrale di San Nicolò è un capolavoro dorato che sorge nel cuore del "giardino di pietra". Completata originariamente nel 1776 dopo il terremoto del 1693, si erge come un sublime trionfo di rinascita. La sua facciata monumentale è scolpita nella pietra calcarea locale, celebre per quel bagliore dorato unico che irradia con la luce del sole. Magistralmente restaurata dopo il crollo del 1996 e riaperta nel 2007, la Cattedrale rimane oggiuna testimonianza senza tempo della resilienza umana e dell'eterna bellezza di Noto.


#06
SIRACUSA_NATIVITA' DI MARIA SANTISSIMA CATHEDRAL
Erigendosi come il gioiello prezioso dell'isola di Ortigia, l'antico cuore di Siracusa, la Cattedrale delle Natività di Maria Santissima è un capolavoro del Barocco Siciliano, costruito sulle colonne sacre dell'antico Tempio Greco di Atena. La facciata, ricostruita tra il 1728 e il 1753 dopo il terremoto del 1693, è realizzata in pietra calcarea locale, una pietra bianca "abbagliante" in grado di catturare il riverbero del Mar Mediterrano. Questo materiale unico trasforma il cuore di Piazza Duomo in un teatro che vive di luce intensa, dove la brillante luminosità del giorno sfuma in un caldo bagliore mielato al tramonto.
#07
ISPICA_ST. MARIA MAGGIORE BASILICA
Capolavoro del Barocco Siciliano, la Basilica di Santa Maria Maggiore sorse durante il XVIII secolo, ricostruita utilizzando le pietre dai toni avorio della Chiesa di Santa Maria della Cava, distrutta dopo il terremoto del 1693. Questo atto di recupero simboleggia la profonda continuità e la resilienza della comunità. La Basilica, con l'iconico Loggiato del Sinatra che la abbraccia, costituisce il cuore spirituale di Ispica. La piazza in cui si collocano è il luogo dove la nobiltà della pietra preserva la memoria e l'anima della sua gente attraverso i secoli.


#08
ROSOLINI_ST. GIUSEPPE MOTHER CHURCH
Progettata nel XVIII secolo, la Chiesa Madre di San Giuseppe è il cuore strutturale di Rosolini. La sua facciata monumentale, in transizione dal Tardo Barocco al Neoclassico, è stata scolpita nella solida pietra calcarea locale per dominare Piazza Giuseppe Garibaldi. Questa struttura in pietra, dove la gravità della materia incontra l'eleganza della proporzione divina, è una testimonianza della rinascita della città dopo il terremoto del 1693, simboleggiando la fondazione definitiva e l'identità della comunità.
#09
PORTOPALO DI CAPO PASSERO_TONNARA
Ergendosi come un titano silenzioso sin dal XVII secolo, questa struttura è il fulcro dell'identità locale. Costruita con la pietra grezza e antica della costa, riecheggia secoli di fatica marinara e l'anima del Mediterraneo. Oltre ad essere un simbolo del patrimonio dell'archeologia industriale, rimane un monumento al sale, al mare e alla leggendaria migrazione dei tonni. Oggi, il suo scheletro parla di resilienza, collegando un passato glorioso con l'orizzonte eterno; la Tonnara è il luogo in cui la storia respira tra le rovine.
